Le 1000 tasse degli italiani

Ricky Salvatore Lantino ha dedicato agli italiani un libro, edito da Minerva, che nella modestia dell’autore diventa un “libercolo”, di grande intensità divulgativa, un opera di facile lettura, fruibile e che si lascia leggere in poche ma intense ore.

L’autore avvocato e specialista di diritto tributario e di diritto dell’economia e della finanza incarna quel “francescanesimo guerriero” tanto caro a Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo. Le sue sono spesso parole guerriere ma intrise di grande professionalità ed accuratezza dei dettagli, oltre che le 1000 tasse degli italiani nelle sue pagine si intravedono 1000 piccole ricerche, dettagli che rendono il libro di notevole valore, è un piccolo mosaico di informazioni che rendono il quadro poco sereno della situazione delle tasse in Italia.

Il libro spazia dalla storia delle tasse nelle varie epoche dell’uomo, ai vari nomi e nomignoli, alle curiosità che accompagnano questa convenzione umana per arrivare ai numeri ed al dettaglio delle leggi che accompagnano le tasse stesse.

Lantino accompagna il lettore non solo nella valutazione delle tasse in se ma nel contesto nel quale vivono, introduce la curiosità di capire che le tasse non sono immobili ed a se ma che devono essere pensate e plasmate per la società reale e per quella che è in divenire per non risultare ingiuste.

Emerge che le tasse dovrebbero essere pensate da menti che studiano i “megatrends”, ovvero da chi ha una visione di ciò che è e che sarà nel medio e lungo periodo, tuttavia l’opera rimane ben salda con i piedi per terra ed ammette senza pietà che nella realtà spesso le tasse vengono decise da corrotti o da asini, che nella loro ignoranza risultano criminali quanto i corrotti.

Non può mancare un’analisi attenta ed una critica all’incapacità degli Stati di gestire la nuova economia, in particolare le compagnie che fanno profitto con l’utilizzo del web.

Salvatore Lantino è un uomo che dal suo lavoro di economista e fiscalista ha avuto molto, che ha saputo ottenere molto da questa società ma che ha deciso di dare agli italiani gratuitamente la sua esperienza e le sue conoscenze per cercare di migliorare non tanto la sua condizione personale ma quella collettiva, divulgare argomenti economici non è facile, ci sono numeri, leggi ed interpretazioni di analisi diverse da considerare, da spiegare, da far capire, ma Lantino riesce ad introdurci in questo mondo senza spaventarci, rendendoci quindi complici della possibilità di poter ragionare con lui, sullo stesso tavolo, di argomenti così ostici.

Alla fine non possono mancare anche le soluzioni e le proposte, come sempre semplici ma illuminanti.

Il libro è ricco anche di citazioni alcune implicite come il titolo “Che fare?” che rimanda a Nikolaj Lenin, oppure quelle esplicite di Ronald Reagan e Milton Friedman, un mix che da valore all’idea, alla sua bontà e non all’ideologia…

di Francesco Filippi

By | 2018-05-24T01:02:29+00:00 24/05/2018|Economia, Futuro, Politica, Recensioni|

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